Comitato “Il Sì delle Libertà”: i sovranisti negano la rappresentanza Democratica

Il taglio dei parlamentari appartiene alla democrazia rappresentativa e non alle contraddizioni sovraniste. I sovranisti prima hanno votato il taglio in Parlamento, poi fornito un numero di senatori determinante per fare un referendum altrimenti non previsto, ora auspicano  la vittoria del SI’. Vogliono solo delegittimare il parlamento vigente che così avrebbe più eletti rispetto alla nuova legge. Un tentativo fantasioso di negare l’innegabile, e cioè che la legislatura è stata votata per 5 anni e che la nuova legge si applicherà solo alle prossime politiche. I sovranisti non accettano le regole della democrazia rappresentativa. Vorrebbero sostituirla con la democrazia diretta ed immediata dei plebisciti.